Uno degli interrogativi che più frequentemente ci si pone prima di scegliere una pergola bioclimatica è quello relativo alla necessità, o meno, di permessi per la loro installazione.
Le pergole bioclimatiche rappresentano delle soluzioni funzionali e innovative che consentono di sfruttare gli spazi esterni con il massimo comfort in qualsiasi stagione.
Al tema dei permessi, dedichiamo un approfondimento in questo articolo, cercando di comprendere a chi rivolgersi e quali sono le normative di riferimento.
Quando sono necessari i permessi e quando no
La necessità di richiedere permessi e autorizzazioni per l’installazione di una pergola bioclimatica può variare a seconda delle specifiche del progetto e della localizzazione dell’immobile.
Tuttavia, questa tipologia di soluzione rientra nell’ambito dei cosiddetti “interventi in edilizia libera” e per tale ragione non sono necessari specifici permessi. Esistono tuttavia delle eccezioni nei seguenti casi:
- Pergole con installazione permanente al suolo: se la struttura è ancorata al terreno o all’edificio in modo definitivo attraverso lavori di muratura, è considerata un’opera edilizia a tutti gli effetti e richiede una specifica autorizzazione da parte del comune. Questo vale per qualsiasi tipologia di pergola in quanto rappresentano un ampliamento della superficie abitabile.
- Vincoli paesaggistici o storici: se l’immobile si trova in un’area soggetta a vincoli paesaggistici di natura storica o architettonica, è necessario ottenere l’autorizzazione da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali.
- Pergole di dimensioni superiori ai 30mq: strutture con dimensioni eccedenti questa metratura richiedono il permesso di costruire attraverso un’autorizzazione semplificata.
In generale, l’installazione di pergole bioclimatiche che non alterano in modo definitivo la struttura dell’immobile e non sono permanentemente ancorate al suolo, o all’edificio, non richiedono permessi particolari.
A chi rivolgersi
Sebbene non siano previste particolari autorizzazioni per l’installazione di una pergola bioclimatica, è sempre possibile ottenere maggiori informazioni rivolgendosi ai seguenti enti:
- Ufficio tecnico del Comune: è il primo punto di riferimento per comprendere le normative locali e richiedere eventuali autorizzazioni. Qui è possibile ottenere dettagli sui regolamenti edilizi e sulle specifiche procedure da seguire.
- Professionisti del settore: architetti, geometri e ingegneri possono offrire consulenze dettagliate e assistere nella predisposizione della documentazione necessaria per la richiesta di permessi.
- Soprintendenza ai Beni Culturali: in caso di vincoli paesaggistici o storici, è necessario ottenere un parere preventivo dalla Soprintendenza.